Forse vi ho già parlato del mio amico Antonio, ma oggi che sono più malinconica del solito, sento il bisogno di raccontarvi di lui ancora una volta. Antonio Zanoletti , era un Attore teatrale che io e mio marito avevamo conosciuto a Brescia nel 2018 quando io ancora, facevo delle terapie. Entrambi alloggiavamo al Centro Paolo sesto lui era li per il suo spettacolo. Una sera entrando nella sala ristorante, che era in pratica quasi vuota il suo sguardo si posa su di me. Mi aveva colpito subito perchè non mi guardava con insistenza e nemmeno con pietà. Il suo sguardo era buono, e posso dire quasi amorevole. Mio marito si alza, e vedo, lui che si alza a sua volta andando incontro a mio marito.” Sento la sua voce che gli chiede: “Mi scusi ma’ che problemi ha sua moglie? Mio marito risponde che sono disabile e che siamo li’ per mie terapie.Dal quel momento a partire dalla colazione del mattino, Antonio voleva stare sempre con noi al tavolo. Diceva: “Ma’ perché devo continuare a mungere le capre?” io voglio fare l’attore. Anche lui figlio di contadini nasce in un paesino del Bresciano che si chiama Borgo San Giacomo sognava quel ragazzo dai capelli rossicci, e nessuno della sua famiglia probabilmente immaginava che un giorno sarebbe riuscito a diventare davvero un bravissimo attore regista.e doppiatore E’ stata la la voce di Micheal Moriaty in Olocausto e poi tanto tanto teatro. “Caro Antonio, mi manchi davvero tanto, anche a Giuseppe però io e te eravamo entrati in sintonia, ogni giorno ti inviavo il mio messaggio mattutino, e ti chiedevo in quale città ti trovassi, tu rispondevi di qua’ di là sono sempre impegnato ma’ non mancava mai di darci il nostro saluto. Ora sono in contatto con tuo nipote Andrea, che mi ha promesso di venirmi a trovare spero presto. Fui fiera di regalarti una copia del libro che parlava, raccontava la vita di Monica Vitti, scritto dalla mia amica Chiara Ricci, tu mi chiesi se era anche fotografico, e io ti risposi di si, guardavi e riguardavi queste foto con emozione, grazie davvero per tutto amico mio, sei sempre con me con noi, ma spero che tu da lassù non ti arrabbi se ogni tanto la malinconia prende il sopravento . Grazie , grazie di esserci stato di aver fatto un pezzo di strada insieme a noi anche se breve e di averci capito, noi siamo sempre con te e sai una cosa? vogliamo immaginarti su un verde prato che stai parlando di noi, me e Giuseppe e sorridi e noi siamo sereni perché sappiamo che non ci hai dimenticato.
Lascia un commento